sabato 19 maggio 2018

Sempre di corsa, ma siamo alla fine!

Ci stiamo avvicinando alla fine del periodo scolastico e si nota. Gite, recite, giornate speciali, consegna diplomi a nuoto e organizzazione della giornata di chiusura del rugby, insomma un gran casotto!
Con tre nani è francamente difficile riuscire a fare tutto da sola, anche se sono la maga degli incastri ogni tanto mi tocca chiedere al Navigante un giorno o qualche ora perché mi aiuti e devo dire che passare un po' di tempo con lui durante la mattina, in solitaria, seppur facendo nel contempo mille commissioni, è davvero rigenerante.
Purtroppo la settimana peggiore, dal 4 al 9 giugno molto probabilmente partirà per la Tunisia, un'esercitazione premio per essere stato il migliore nella precedente esercitazione a Madrid...che culo, pure le missioni premio ci becchiamo ed esserne pure orgogliosi!
E quindi niente, cosa succede quando ci sono le settimane peggiori dell'anno dopo quelle pre-natalizie e il Navigante sta organizzando di andarsene? Mi ammalo ovvio! Niente di grave, ieri mal di gola, oggi febbre. Yeah!
Ma siccome sono una cocciutissima, non mi fermo e stamattina ero comunque ad allenarmi a rugby e nel pomeriggio sono rimasta a casa solo perché c'era una festa di compleanno e andarci con la febbre non mi pareva il caso, visto che qui potrebbe ucciderti per molto meno! Domani spero di essermi ripresa perché non ho nessunissima intenzione di rimanere chiusa in casa con questo bel tempo che finalmente è uscito; inoltre lunedì mi aspettano i miei 10 km di corsa, questo mese ho come obiettivo 100km in un mese e non posso saltarlo, perché poi da giugno con i bimbi a casa sarà difficile anche solo poter andare in bagno!
Insomma incasinata come sempre, ma tra poco è finita e comincia la luuunga estate italiana e ho proprio intenzione di godermela per bene (se il tempo si decide ad aggiustarsi) perché in Francia mi erano mancati proprio tanto i 3 mesi abbondanti di vacanze estive!

mercoledì 9 maggio 2018

Mammà è sempre mammà

Questa settimana il Navigante è partito per Madrid, avremmo dovuto seguirlo, ma una serie di elementi mi hanno fatto desistere, tra cui la magnifica organizzazione del nostro apparato statale militare che non ci ha permesso di organizzarci se non qualche giorno prima della partenza, quando ormai i biglietti aerei costavano un occhio della testa; nemmeno l'orario di merda del cavolo, nonché le tre cene in una settimana in cui la famiglia non poteva esserci, hanno aiutato, quindi sempre in una capitale siamo, ma non quella dov'è lui.
Poco male, ho chiamato Mammà e le ho chiesto se aveva voglia di farmi compagnia, perché sinceramente la nostra frenetica vita a Roma ha anche il difetto di farmi sentire terribilmente sola, sebbene cerchi come sempre di trovare qualcuno di adulto con cui passare il tempo. Non avevo proprio voglia di sbattermi da sola per una settimana, anche se ho passato periodi ben più lunghi sola coi nani.
E poi, sinceramente Mammà è sempre Mammà, soprattutto da quando io stessa sono una mammà e non c'è più il mio papà. Ho bisogno di fare la figlia, ho bisogno di sentirmi viziata e ho bisogno di poter organizzarmi senza rompere le palle a vicini e conoscenti, che sti poveri bambini ogni tanto li smollo in giro come pacchi postali.
Invece con Mammà qua faccio shopping in compagnia, bevo aperitivi in giro e sul terrazzo, lascio dormire il Francese quando devo andare a prendere la Belva a scuola nel giorno della giornata lunga, vado a correre all'orario che più mi aggrada, metto a posto zone e cose della casa che non so manco di avere. Mi rilasso.
Se 20 anni fa mi avessero detto che avrei speso queste parole per mia madre, avrei riso in faccia a chiunque; e se mai lei leggesse queste parole, penso che le dovrebbe considerare come il mio più bel regalo della festa della mamma, altro che gita in centro a Roma con mostra di Monet incorporata!!

mercoledì 2 maggio 2018

Rientrando dalla Sicilia con un camper nuovo...ed enormeeeee!!

Alla fine ce l'abbiamo fatta! Venerdì è stata una lunghissima giornata dopo una lunghissima notte di viaggio fino in Sicilia, precisamente a Melilli, dove si trovava il nostro - forse - futuro camper.
Già dalla scorsa estate avevamo deciso che se volevamo continuare a viaggiare in camper avremmo dovuto saltare di categoria, perché il nostro Ducato iniziava a starci un pochino stretto. Abbiamo monitorato i prezzi, abbiamo messo in vendita online il nostro, cercando in contemporanea qualche concessionaria che lo prendesse in permuta in cambio di un 7 posti. Alla fine siamo andati a sbirciare il sito internet di questo concessionario siciliano, su consiglio del proprietario dell'autorimessa dove teniamo il camper.
Ovviamente pensiero comune è: ma fino in Sicilia devo andare?? Eppure come il proprietario dell'autorimessa, alla fine anche noi ci siamo trovati in viaggio verso la Sicilia, complice il ponte lungo del Primo Maggio che ci dava qualche giorno di tempo anche per provare il nuovo camper nel caso avessimo eseguito la transazione.
E la transazione, come dicevo nell'incipit, è avvenuta dopo una lunghissima notte e un altrettanto lunghissimo giorno fatto di attese, carte, controlli, ricontrolli e ancora attese. Non è stato facile con i tre nani al seguito, non è stato facile mantenerci calmi, non è stato facile riuscire a far passare questa lunga giornata a loro e a noi.
Ma i sacrifici vengono sempre premiati e alla fine ci siamo ritrovati a dormire in un quasi nuovo e grandissimo camper! Ognuno nel proprio letto, spazio per muoversi e per infilare la roba, un camper comodo alla guida...insomma io sono davvero contentissima e sento che questo camper sarà il nostro compagno di lunghi viaggi per molto tempo. Ci sono alcune cosucce da sistemare, ma la concessionaria ci ha dato 24 mesi di garanzia e abbiamo già constatato che non ci sono grossi problemi in quanto la maniglia del bagno è rotta e ci è stato detto di mandare le foto che si sarebbero impegnati a spedircene una nuova.

Ah, e visto che avevamo qualche giorno abbiamo visitato Siracusa, Bronte, la sagra della ricotta a Maniace, sant'Alessio Siculo e, risalendo verso Roma, abbiamo fatto tappa a Tropea e ad Agropoli dai suoceri, con grossa caricata di mozzarelle e yogurt di bufala.
Un ponte del Primo Maggio incredibilmente soddisfacente!

lunedì 23 aprile 2018

Frenetica, ma felice

E' ormai da settimane che mi sembra di correre senza avere un attimo di tempo per riprendermi, una corsa frenetica continua dietro a tutto e tutti, riuscendo a fare, certo, ma che fatica! Questo weekend passato doveva essere tranquillo, ma senza fare grandi cose eppure sono arrivata comunque distrutta. Ma felice.
Felice perché siamo ritornati ad allenarci a rugby touch, dopo quasi un mese di assenza. Certo gli 8,5 km di corsa che mi sono fatta prima dell'allenamento non hanno aiutato, ma so che questi sono gli ultimi sprazzi di sport che mi posso permettere prima dell'arrivo del caldo e della fine dell'anno scolastico.
Felice per avere finalmente pulito, disinfestato e reso il terrazzo l'angolo aperitivi/digestivi/letture serali che tanto attendevo dopo la dipartita delle bombole del gas. Lo adoro, letteralmente; e anche la gatta lo adora, visto che ci passa il tempo dormendo!
Felice per aver di nuovo preparato i waffles la domenica mattina, aver fatto un giro carino nei dintorni ed essere tornata a casa in tempo per iniziare il cambio stagione. No, avere scatoloni e vestiti in giro non mi fa felice, ma tirare fuori finalmente l'abbigliamento estivo non ha pari!
Insomma non sto ferma un attimo, ma quello che faccio sta rendendo tutto più bello, o forse è la primavera?

Ah, comunque il ponte del Primo Maggio faremo un piccolo viaggetto di 800 km fino in Sicilia per, finalmente, permutare il nostro camper con uno più nuovo e 7 posti!! Sono elettrizzata all'idea, ma anche già stanca...mi sa che mi riposerò solo nella tomba...

lunedì 16 aprile 2018

Girando come trottole

E' iniziata la primavera e noi come fringuelli ce ne voliamo a destra e a manca, soprattutto visto che abbiamo fatto qualche lavoretto sul camper e quindi ora dobbiamo usufruirne il più possibile!!

Lo scorso fine settimana il Vitellino aveva un torneo a Parma e quindi ci siamo sparati una trasferta in Emilia Romagna con scorpacciate a non finire!
Siamo partiti il venerdì dopo pranzo per fermarci alla Cascata delle Marmore. Io le conoscevo molto bene, visto che ho fatto gare per anni proprio sotto alle cascate, mentre il Navigante non le aveva mai viste. Essendo un giorno fuori dalle vacanze le cascate sono state aperte giusto un paio d'ore, ma devo dire che ai bambini è piaciuto moltissimo vederle "chiudere"!
Il sabato è stato dedicato alla città di Ravenna, dove io ho lavorato e vissuto per due anni. Abbiamo visitato la chiesa di sant'Apollinare Nuovo, la basilica di san Vitale e il mausoleo di Galla Placidia; i mosaici sono piaciuti ovviamente moltissimo, come possono non interessare degli enormi puzzle fatti con dei quadrattini piccolissimi e coloratissimi??
Sabato è stato anche il giorno delle magnate: a Ravenna con dei miei amici e la sera a Parma con la squadra del Vitellino. Domenica invece torneo per il Vitellino e, dopo una bella piadina con un'altra coppia di amici venuti da La Spezia per passare un po' di tempo con noi, siamo rientrati stanchi morti. Tanto per capirci Vitellino e Francese hanno fatto tutta una tirata dalle sei di sera di domenica alle sette di mattina di lunedì...e ho dovuto pure buttarli giù dal letto!!

Questo weekend invece è nato per caso: in mancanza dei nostri allenamenti di rugby e dopo il super weekend in Emilia Romagna, abbiamo deciso di disertare gli allenamenti del Vitellino di sabato (visto che lunedì dopo il torneo era uno dei pochi presenti all'allenamento!) e di partire venerdì per la Maremma.
L'idea era di fare un mezzo pomeriggio alle terme libere di Saturnia e poi spostarci, ma ci siamo trovati che con il camper non si può parcheggiare, se non in un'area attrezzata a un chilometro e il costo per una sosta di sole 4 ore non vale la pena; quindi abbiamo optato per una notte lì e dato che le terme sono piaciute indistintamente a tutti, ci siamo fatti pure la mattina successiva a mollo! E ci torneremo di sicuro!
Nel pomeriggio di sabato ci siamo spostati verso Capalbio dove abbiamo passeggiato nei Giardino dei Tarocchi, un parco ispirato al parc Guelf di Gaudì a Barcellona. Idea carina e che è piaciuta molto ai bambini, il prezzo intero forse potrebbe essere un po' ridimensionato, ma non mi lamento visto che tutti e tre i nani, essendo sotto i 7 anni, entravano gratuitamente.
Dopo una cenetta toscana in centro a Capalbio, che merita una passeggiata, ci siamo spostati con il camper a Ostia dove, manco a dirlo, domenica il Vitellino aveva un concentramento di rugby! Sto sport ci sta succhiando ogni secondo libero!!

Visto che poi diverse persone mi hanno chiesto del Parco dei Mostri a Bomarzo, spendo qui due parole.
Il parco è un bel giardino creato nel Cinquecento con delle sculture in pietra "mostruose", ma non orrorifiche, solo strane o gigantesche. Il percorso è fattibile anche con il passeggino, anche se in alcuni punti ci sono delle scale un po' sconnesse, c'è un parco giochi, diversi posti dove poter fare un picnic e un punto ristoro all'entrata/uscita. Ai bambini è piaciuto moltissimo andare alla ricerca delle statue, io me lo ricordavo molto positivamente ed è effettivamente una gita che vale la pena fare, ma non fate come noi che siamo andati in un super festivo come la Pasquetta!!! Oltre a metterci all'andata tre volte il tempo che ci abbiamo messo al ritorno, la ressa farà perdere un po' la magia di questo bosco. Anche Bomarzo stessa merita una visita.

Prossime uscite: ponte del primo maggio ancora da definire e poi 10 giorni a Madrid, dove il Navigante ha un'esercitazione di lavoro. Mai detto che adoro la primavera?!?!?

mercoledì 4 aprile 2018

Come al solito, mille aggiornamenti tutti in un post!

Sono un po' scomparsa, ma devo dire che queste ultime settimane sono state un bel po' pienotte.
Partiamo dal fatto che le discussioni sono di fatto terminate, per lasciare spazio a un impegno organizzativo non da poco: innanzitutto abbiamo ricominciato la ricerca di una ragazza alla pari francese per l'inizio del nuovo anno scolastico anche se, con il Francese che entra all'asilo e mi permette di avere tutte le mattine libere per la prima volta in 7 anni, forse non è così essenziale, ma per lo meno ci fa respirare come coppia, visto che in questo ultimo anno solo l'arrivo di qualche nonno ci ha permesso di avere un po' di tempo per noi.
Siamo poi alla ricerca di una macchina di seconda mano, perché il nuovo ufficio del Navigante è fuori dal centro, in mezzo alla campagna, a una ventina di km da casa nostra e, grazie al cielo, fuori dal traffico. Per la prima volta, da quando ho lasciato il lavoro per andare in Spagna con il Navigante e quindi ho venduto la mia macchina, saremo di nuovo bimotorizzati!
L'organizzazione dell'estate è poi ancora un po' nebulosa, ci sono moltissime variabili tra cui una possibile operazione all'anca di mia madre, l'inizio della ristrutturazione di casa dei miei, l'inizio del nuovo impiego del Navigante, la scelta di dove passare le vacanze. Quello che è certo è che ho un compleanno in Norvegia a fine giugno dove andrò - udite udite - da sola (!!!) e un compleanno a Tolone ad agosto dove andremo tutti insieme e a cui vorrei attaccare qualche giorno per stare lì con i bimbi.
Questo per quanto riguarda il futuro, invece il mio passato prossimo annovera il nostro (di noi grandi) primo torneo di rugby touch con un totale di 5 partite, 5 sconfitte, 6 mete fatte in tutto il torneo (di cui 3 del nostro allenatore, ma ben 1 mia!!!!), un milione di mete subite, un pezzo di pecorino come premio, pasta e salsiccia per tutti. E tante belle emozioni di cui forse parlerò con più calma...
Infine Pasqua. Eravamo partiti per 6 giorni nella Val di Non, poi visto il tempo abbiamo pensato a Toscana, Umbria o Romagna per poi terminare...a casa, con un camper in riparazione causa batterie fuori uso :(( dovrebbe ritornare operativo prima del weekend, dove saremo impegnati per un torneo di rugby del Vitellino a Parma.
Nel male tutto ciò mi ha permesso di iniziare i lavori di risanamento del terrazzo grande, sgombro finalmente da bombole del gas; continua ad essere ancora sporco, ma per lo meno è pieno di vasi e fiori colorati! Abbiamo poi avuto svariate cene con i vicini, un paio di giorni quasi completamente off, una mattinata al mare che i nani richiedevano da tempo, ma, soprattutto, siamo riusciti ad andare a visitare il Parco dei Mostri di Bomarzo, che io avevo già visitato alle superiori e che non vedevo l'ora di rivedere insieme ai bimbi; anche questo meriterebbe un post a parte.
Ed ora eccoci di nuovo nella routine di scuola-casa-sport, ancora in attesa della primavera, ma di nuovo operativi per quanto riguarda l'organizzazione della nostra sempre frenetica vita!

giovedì 22 marzo 2018

Discussioni

A mio marito hanno assegnato l'ufficio per i prossimi 2/3 anni. Il peggio che gli potesse arrivare, quello che aveva espressamente richiesto di non avere, quello che è da anni che io continuavo a dire sarebbe stato suo, ma che lui negava in maniera assoluta.
In realtà pare che gli orari non siano così disastrosi, però ci sono - ancora e ancora - alcune settimane di imbarco operativo. Sì, esatto, quello che doveva finire con il primo comando, esattamente 7 anni fa.
Avevo espressamente detto che se lo avessero mandato là, mi sarei trasferita da mia madre e già questo era stato elemento di forte discussione. Visti gli orari fattibili e la necessità di muoversi con macchina o scooter perché troppo lontano per la bici (il che aiuta a livello di orario di uscita e rientro), mi sono detta che avrei quantomeno potuto provarci, ma volevo essere chiara per quanto riguarda alcuni punti come la flessibilità, soprattutto in caso di bambini ammalati, e gli orari, perché sono già stata gabbata più volte, e non è ho proprio più voglia.
Non l'avessi mai fatto. Mi sono sentita vomitare addosso parole tipo "egoismo estremo" per l'ultimatum che gli ho dato e che "non ho le palle di trasferirmi perché so che è la scelta sbagliata" e quindi metto dei paletti assurdi, oltre al risottolineare come io voglia andare da mia madre a farmi tenere il dito in culo perché non riesco a gestire tre bambini da sola, pur non lavorando (frase che secondo lui avrei detto io).
Credo che quest'uomo voglia ritornare single.